Numeri E e gelatina: capire meglio le caramelle

7 settembre 2026Lala Sweets

E471, carminio, pectina, gelatina: una lista degli ingredienti può sembrare subito piena di termini tecnici. È utile distinguere tre domande: di quale sostanza si tratta? Da dove proviene? E che cosa significa per la tua scelta? Un numero non risponde automaticamente a tutte e tre.

Che cosa indica un numero E?

I numeri E identificano gli additivi alimentari. Queste sostanze svolgono funzioni diverse, per esempio come coloranti, emulsionanti o gelificanti. Il numero non significa automaticamente «animale» o «artificiale»: anche la vitamina C è indicata con E300 e la pectina con E440. Entrambe sono presenti naturalmente negli alimenti. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare EFSA spiega questa classificazione.

Un'autorizzazione secondo la legislazione alimentare non è una certificazione halal o vegana. Per queste valutazioni possono contare anche la provenienza delle materie prime e la produzione.

Che cos’è E440?

E440 indica la pectina (E440i) e la pectina amidata (E440ii). La pectina si ottiene da materie prime vegetali, soprattutto scorze di agrumi e residui della spremitura delle mele. Viene usata, tra l’altro, come gelificante. La valutazione dell’EFSA sulla pectina ne spiega l’origine e la produzione.

La pectina usata come gelificante è halal?

La pectina è un gelificante di origine vegetale, diverso dalla gelatina animale. La sola indicazione «pectina» non dimostra però che l’intera caramella sia halal: contano anche gli altri ingredienti e la produzione. Verifica l’indicazione e la documentazione del prodotto specifico. La nostra guida alla differenza tra halal e vegano spiega di più.

Che cos’è E471?

E471 indica i mono- e digliceridi degli acidi grassi alimentari. Dietro questo nome lungo c'è un additivo usato, tra l'altro, come emulsionante. La valutazione dell'EFSA su E471 ne descrive la composizione e la produzione a partire da grassi oppure oli.

L'indicazione «E471» identifica la sostanza, ma non un fornitore preciso né una fonte specifica della materia prima. Dal solo numero non dovresti quindi dedurre né «sicuramente vegano» né «sicuramente non halal». Un'origine vegetale documentata è un'informazione aggiuntiva sul singolo ingrediente, non una proprietà che si può ricavare dal numero.

Carminio E120 e gommalacca E904

Per alcune sostanze, l'origine generale è nota con maggiore precisione. Il carminio, o acido carminico, E120, è un colorante ricavato da insetti cocciniglia. L'EFSA lo cita come esempio di additivo di origine animale.

La gommalacca, E904, deriva da una secrezione resinosa delle cocciniglie della lacca. La sua origine è descritta nella valutazione dell'EFSA sulla gommalacca. Entrambe le sostanze sono quindi rilevanti per una scelta vegana. Da questo non si può dedurre una valutazione religiosa generale di tutti i prodotti. Questa spiegazione non indica nemmeno se una specifica varietà Lala contenga o escluda una di queste sostanze.

La gelatina non è la stessa cosa della pectina o dell'agar

La gelatina è una proteina ottenuta da materie prime animali contenenti collagene. Si usa per gelificare. Questa origine è spiegata dall'associazione europea dei produttori di gelatina GME. La dicitura «gelatina bovina» indica la specie animale; da sola non costituisce ancora una prova completa dell'idoneità halal.

La pectina è presente nella frutta. L'agar, E406, viene invece ricavato da determinate alghe, come descrive l'EFSA nella valutazione sull'agar. Sono gelificanti diversi, non semplicemente gelatina con un altro nome. Tuttavia, «senza gelatina» non significa automaticamente «vegano»: contano anche gli altri ingredienti, per esempio latte o miele.

Che cosa c'entra la macellazione halal con le caramelle?

Il collegamento nasce dagli ingredienti di origine animale, per esempio la gelatina ricavata da animali terrestri. Per una valutazione halal possono quindi essere rilevanti anche la provenienza e la macellazione degli animali, oltre alla successiva lavorazione.

I requisiti non sono uguali in tutti gli standard. Halal Quality Control descrive, per esempio, prescrizioni diverse sullo stordimento: alcuni standard lo escludono, altri ammettono determinate procedure a certe condizioni. «Halal» non significa quindi in generale «senza stordimento». Conta quale standard si applica alla specifica filiera. HQC spiega queste differenze nelle sue FAQ.

Come leggere le informazioni in modo utile

Controlla prima la lista degli ingredienti della varietà scelta. Distingui il nome generale della sostanza dalle informazioni aggiuntive su origine e certificazione. Nei documenti di attestazione contano il prodotto interessato, l'ambito di applicazione e la validità. Un certificato relativo a un fornitore non copre automaticamente ogni suo prodotto.

Da Lala, la documentazione halal disponibile e la pagina del singolo prodotto ti aiutano a orientarti. Se ti manca un'informazione precisa sull'origine, inviaci il nome del prodotto e l'indicazione dell'ingrediente. Per una scelta vegana, puoi cominciare dai nostri prodotti indicati come vegani.

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